null Coronavirus - aggiornamenti del 09 marzo 2020
09 marzo 2020

Coronavirus - aggiornamenti del 09 marzo 2020

Coronavirus - aggiornamenti del 09 marzo 2020
COMUNE DI FIUME VENETO
IL SINDACO
nella propria qualità di Autorità sanitaria locale

 

Visto il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale;

nel fare appello

al senso di responsabilità di tutti i cittadini, affinché nell’attuale, delicata situazione di emergenza sanitaria, si conformino rigorosamente alle prescrizioni igienico-sanitarie e ai comportamenti sociali stabiliti dal D.P.C.M. 8 marzo 2020 recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

RACCOMANDA

l’attuazione delle seguenti misure di cui al D.P.C.M. 08/03/2020:

  1. è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (art. 3, c. 1, lett. b);

  2. si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari (art. 3, c. 1, lett. b);

  3. ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali contattando il proprio medico curante (art. 3, c. 1, lett. d);

l’applicazione delle seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria:

a)  lavarsi spesso le mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d)  mantenimento, nei contatti sociali, di   una   distanza interpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

f)  evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;

g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

RIBADISCE, ALTRESI’, CHE

  • sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita, a data successiva al termine di efficacia del citato decreto, ogni altra attività convegnistica o congressuale (comma 1, lett. a);

  • sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato (comma 1, lett. b);

  • sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione (comma 1, lett. c);

  • ai sensi dell’art. 2 co. 1 lett. d) del DPCM 8.3.2020, è sospesa l’attività della biblioteca comunale;

  • vige l’obbligo, a carico del gestore, nello svolgimento delle attività di ristorazione e bar, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione (comma 1, lett. e);

  • è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali (diversi dalle attività di ristorazione e bar), all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori (comma 1, lett. f);

  • gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, oltrechè le sedute di allenamento degli atleti agonisti sono consentite esclusivamente a porte chiuse, ovvero all’aperto in assenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19. (v. comma 1, lett. g);

  • sono sospesi fino al 15 marzo 2020 tutti i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa (v. comma 1, lett. h);

  • sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (comma 1, lett. i);

  • l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro (…) Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri (comma 1, lett. v). Per consentire il rispetto della prescrizione di cui sopra, sono da considerarsi sospese tutte le attività pastorali (incontri di catechismo e attività di oratorio).

DISPONE

  • che gli uffici pubblici comunali ricevano solo su appuntamento, previa prenotazione via email o telefonica, specificando la necessità per la quale se ne fa richiesta. L’appuntamento sarà concesso solo in casi non risolvibili per via telefonica o telematica. Secondo quanto prescritto all’art.2 comma 1 lett.h) DPCM del 8.3.2020 sono messe a disposizione di eventuali utenti, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani.

Inoltre,                                                         

INVITA

gli operatori di esercizi commerciali, supermercati e centri commerciali, ad adottare ogni precauzione atta alla sicurezza ed all’igiene.

DISPONE E DEMANDA

alle Forze di Polizia Locale, ai sensi dell’art. 4 comma 1 DPCM del 8.3.2020, di vigilare sull’applicazione, da parte dei titolari dei diversi esercizi interessati dalla normativa, delle prescrizioni - limitazioni e divieti anzi richiamati intimandone, all’occorrenza anche oralmente, il rispetto e rilevando le eventuali trasgressioni per il seguito di legge.

 

Dalla Casa Comunale, lì 9 marzo 2020

 

Il Sindaco                                                                                                                                    

Jessica Canton