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24 giugno 2021

Elia Liut, eroe fiumano delle Ande

‘Musica tra le nuvole’
Elia Liut, eroe fiumano delle Ande

Sabato 26 giugno alle 21.30 presso il palco esterno della Casa dello Studente di Fiume Veneto, per il primo appuntamento della rassegna culturale ‘Chi Porta la Citronella?’, ideata e organizzata dall’assessore alla cultura Donatella Azzaretti, si terrà un evento-omaggio al celebre concittadino fiumano Elia Liut, pioniere dell’aeronautica, primo trasvolatore delle Ande ecuadoriane, il cui centenario dell’impresa ricorreva nel 2020.

Musica tra le nuvole’, che ha ricevuto anche il patrocinio dell’ambasciata italiana dell’Ecuador, è un concerto, con narrazione e live painting (disegno dal vivo), con la collaborazione di vari artisti tra cui il disegnatore Paolo Cossi, l’attore Massimo Somaglino, i musicisti di Stravinskij Ensemble diretti da Giulia D’Andrea.

“Sebbene in Italia – dichiara l’assessore alla cultura Donatella Azzaretti – sia ancora poco conosciuto, Elia Liut è un personaggio e un simbolo, eroe dell’Ecquador, per l’impresa compiuta a bordo del suo Macchi Hanriot. A lui era affidato il progetto di realizzare il servizio postale per via aerea della nazione sudamericana e, il 4 novembre 1920, riuscì a consegnare alle autorità locali di Cuenca la prima lettera aerea della storia dell’Ecuador. Accolto da una folla festante, non si adagiò sugli allori e, nei giorni successivi, ripartì alla volta di Riobamba, superando cime di oltre 3.800 metri di quota e, il 28 novembre, atterrò presso la capitale Quito.

Il governo ecuadoriano lo nominò a capo della neo-costituita Scuola di Aviazione Militare. La folla che accompagnava i suoi voli e le sue acrobazie lo elesse subito eroe nazionale e lo soprannominò ‘Il Condor delle Ande‘, perché solo il condor poteva volare a quelle altezze.

A Liut l’Ecuador dedicò un francobollo, quando egli era ancora era vivo, per celebrare il 25° anniversario del primo volo postale del Paese. Nel 1951 ricevette la cittadinanza onoraria. Si spense a Quito il 9 maggio 1952, suscitando grande cordoglio nell’intera nazione. Fu sepolto con gli onori di stato in un monumento della capitale e gli fu dedicato l’aeroporto internazionale della città.

A Fiume Veneto, una via nel centro del capoluogo porta il suo nome e, negli anni ‘50, fu deposta in omaggio una lapide presso la sua casa natia.

Durante la serata, verrà distribuito un pieghevole che l'amministrazione comunale ha realizzato per celebrare e far conoscere anche alle giovani generazioni la storia del personaggio Elia Liut.”