null LA PROTEZIONE CIVILE E I NOSTRI #VOLONTARIDIVALORE
18 novembre 2019

LA PROTEZIONE CIVILE E I NOSTRI #VOLONTARIDIVALORE

LA PROTEZIONE CIVILE E I NOSTRI #VOLONTARIDIVALORE

Il comune di Fiume Veneto è stato interessato dalla recente allerta rossa, emanata nel week end 16-17 novembre dalla Protezione Civile Regionale, in merito al rischio idrogeologico che ha interessato buona parte del territorio regionale e nazionale.

Il gruppo comunale di Protezione Civile si è subito attivato con la disponibilità immediata di oltre 25 volontari che hanno dedicato il sabato e la domenica al monitoraggio del territorio e agli interventi che si sono resi necessari per la salvaguardia dei beni e delle persone. In particolare, nella mattinata di domenica, è stato dato l'ordine di apertura delle paratoie del fiume Fiume mentre, causa sede stradale allagata, si è predisposta chiusura di via Policreta, all'altezza del sottopasso ferroviario, e di via Petrarca nella frazione di Pescincanna. In quest'ultimo caso, l'impiego della nuova idrovora acquistata di recente con i fondi della Regione Friuli Venezia Giulia, ha permesso di risolvere in poche ore una situazione di criticità che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.

Il fiume Sile, in particolare in località Maglio e all'altezza di via Fornace, ha raggiunto i livelli di guardia già nella tarda mattinata di domenica, rientrando poi gradualmente durante il pomeriggio. Si è provveduto anche alla telonatura precauzionale di una paratoia e il monitoraggio degli argini del fiume Meduna, attività che si è protratta fino alla mezzanotte di domenica. Le attività sono state supervisionate dal Sindaco, vicesindaco e assessori, oltre ai dipendenti comunali della Polizia Municipale e dell'Ufficio Lavori Pubblici che sono rimasti operativi, in affiancamento alla Protezione Civile, domenica mattina durante il periodo più critico.

Nel segno della massima solidarietà, in occasione dell'allerta rossa di martedì 19 novembre, una squadra di 4 volontari, su richiesta della sala operativa regionale, sono partiti a mezzanotte in comune di Pasiano per monitorare le idrovore fisse di Cecchini e Visinale, operazioni concluse alle ore 04.00 di mercoledì 20 novembre.

Ancora una volta la Protezione Civile di Fiume Veneto, coordinata da Alessandro Arnoldi, ha dimostrato di essere sempre presente e a disposizione delle comunità, con forte spirito di gruppo e un'ottima preparazione che ci deve rendere orgogliosi.

Dal lato della prevenzione del rischio idrogeologico, la giunta comunale di Fiume Veneto ha deliberato l'avvio dell'iter per la Realizzazione dell'arginatura di contenimento delle acque di piena del fiume Fiume a difesa del capoluogo.

Lo scorso 17 ottobre il direttore del Servizio difesa del suolo della direzione centrale ambiente ed energia, delegato dal Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, ha approvato l'aggiornamento del progetto preliminare dell'opera, in seguito ad alcune richieste di modifica avanzate dall'amministrazione comunale.

L'intervento, per un importo complessivo di € 1.500.000, è in capo alla Regione e rappresenta il completamento ed integrazione del piano complessivo contro il dissesto idrogeologico deliberato in seguito all'alluvione del 2005 e in parte già realizzato negli scorsi anni.

Verranno sistemati e costruiti nuovi argini lungo la sponda sinistra del fiume Fiume, nell'area compresa tra via Piandipan e il Mortol. E' necessario operare alcuni espropri per poter realizzare anche una strada utile al transito delle macchine operatrici per poter garantire l'accesso ai fini manutentivi delle sponde che ad oggi non ci sono.

Lungo la sponda destra verranno rifatti gli attuali parapetti accanto il marciapiede presso il borgo Fiume Piccolo: i nuovi saranno predisposti con delle paratie amovibili, che fungeranno anche da argine, da posizionare in caso di eventi eccezionali, a salvaguardia delle abitazioni e degli edifici.

Dopo aver espletato la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), si andrà ad approvare la variante urbanistica necessaria al vincolo espropriativo e propedeutica all'approvazione del progetto definitivo.

Nel 2020, inoltre, il comune di Fiume Veneto ha ottenuto un contributo regionale di € 35.800 per lavori di manutenzione ordinaria del Rio Rui e del Rio Luma, interventi che si aggiungeranno a quelli previsti per la pulizia di fossi, scoli e caditoie.

Prossimi progetti di manutenzione ordinaria e straordinaria, sui quali apriremo un confronto con la Regione Friuli Venezia Giulia, riguarderanno il fiume Sile, in particolare nella zona del Maglio e a valle del ponte di via Nazario Sauro a Bannia.