null Misure di contenimento del coronavirus: disposizioni per le attività produttive, artigianali e commerciali.
06 marzo 2020

Misure di contenimento del coronavirus: disposizioni per le attività produttive, artigianali e commerciali.

Misure di contenimento del coronavirus: disposizioni per le attività produttive, artigianali e commerciali.

Alle attività produttive, artigianali e commerciali del Comune di Fiume Veneto.

Come è noto, prendendo atto del permanere delle condizioni di diffusione del virus Covid19 in alcune aree del territorio Italiano, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato un decreto, in data 4 marzo 2020, con il quale ha dettato una serie di misure di contenimento del contagio, applicabili a partire dalla data odierna, in vigore fino alla mezzanotte del 3 aprile 2020.

E’ doveroso richiamare alcune delle disposizioni che possono interessare le categorie economiche:

Art.1

Lettera a): sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

lettera d): sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);

lettera n): la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti; gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro;

Invitiamo tutte le attività commerciali ed economiche con spazi aperti al pubblico, ad adottare le opportune procedure e precauzioni per evitare assembramenti, in relazione alle dimensioni e alle caratteristiche dei locali, in modo da rispettare la distanza di almeno un metro tra le persone, anche nelle eventuali file alle casse o in altri luoghi che prevedono periodi di attesa.

Si ricorda che sono sospese tutte le attività convegnistiche e congressuali.

Si invita ad apporre, in modo leggibile ai visitatori e ai clienti, cartelli informativi che chiariscano gli obblighi ed incoraggino l’applicazione di tali misure. Dei format stampabili sono disponibili al seguente indirizzo:

http://www.salute.gov.it//portale/nuovocoronavirus/dettaglioOpuscoliNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=443

A tal proposito si richiamano le Misure igienico-sanitarie prescritte dal succitato decreto all'allegato 1:

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;

c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;

f) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

g) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

h) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

i) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

Auspichiamo la massima collaborazione nell'osservare sia le generali misure di prevenzione che valgono per ogni cittadino, sia quelle per le specifiche attività economiche sopra richiamate.

Con l’occasione, si inviano distinti saluti.

 

Fiume Veneto, 06 marzo 2020

 

Il Sindaco                                                                                          L’assessore

Jessica Canton                                                                                    Michele Cieol