null Nuovo regolamento e delega per i servizi sociali e socio-assistenziali
17 dicembre 2020

Nuovo regolamento e delega per i servizi sociali e socio-assistenziali

Il Consiglio Comunale di Fiume Veneto del 14 dicembre 2020 ha approvato due importanti delibere relative ai servizi sociali e socio assistenziali per le persone con disabilità.

Ha ricevuto il via libera dall’assise il nuovo regolamento del sistema integrato degli interventi del servizio sociale dei comuni appartenenti all’ambito territoriale “Sile e Meduna”. Il documento va a disciplinare i criteri, le procedure e le modalità di accesso ai servizi sociali oggetto di gestione associata dei comuni appartenenti (Azzano Decimo, Chions, Fiume Veneto, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone e Pravisdomini), garantendo omogeneità dei parametri di accesso e di compartecipazione al costo tra tutti i comuni. L’assemblea dei sindaci definirà annualmente i limiti ISEE e le quote di compartecipazione degli utenti al costo delle prestazioni, quali ad esempio l’assistenza domiciliare, i servizi socio-educativi, i progetti di supporto all’inclusione sociale e allo sviluppo di comunità, la rete di protezione familiare, la tutela e l’affido dei minori, il trasporto sociale, l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali di adulti e anziani, i rapporti con gli enti del terzo settore.

Nella stessa seduta è stata deliberata anche la delega all’ASFO (Azienda Sanitaria Friuli Occidentale) per la gestione dei servizi socio-assistenziali a favore delle persone con disabilità, con l’obiettivo di una efficace promozione di un sistema integrato di interventi e servizi nel territorio del Friuli Occidentale, riconoscendo nelle qualificate realtà territoriali gli interlocutori ad raccogliere nuove sfide e sviluppare sperimentazioni in grado di dare risposte sempre più adeguate alle esigenze. Con la delega, condivisa da tutti i comuni dell’area vasta pordenonese, si mettono a disposizione dell’ASFO beni mobili e immobili in comodato gratuito, i fondi necessari a finanziare la gestione dei servizi oltre a prevedere attività di monitoraggio e controllo.

“Le due delibere – commenta il Sindaco Jessica Canton - rappresentano il punto finale di una riorganizzazione, percorso di revisione avviato nel 2019, che permetterà una maggiore efficienza, equità e qualità nell’erogazione dei servizi socio-assistenziali a favore della popolazione più debole, in maniera omogenea per tutti i comuni aderenti.”