null Nuovo piano energetico in partenariato con Siram spa
31 dicembre 2020

Nuovo piano energetico in partenariato con Siram spa

Il Comune di Fiume Veneto, a seguito di procedura ad evidenza pubblica a valenza europea, ha affidato l’incarico di partenariato pubblico privato (PPP) per la concessione del servizio di gestione dell’illuminazione pubblica e dell’energia, termica ed elettrica, presso gli edifici comunali.

“Dal 1 gennaio 2021 – dichiara il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Roberto Corai - la fornitura dell’energia, ma anche le manutenzioni ordinarie e straordinarie, saranno a carico della Siram spa, ditta vincitrice della gara d’appalto. L'importante piano degli investimenti – che verrà presentato in maniera dettagliata nelle prossime settimane -, pari a € 2,5 milioni di euro a carico di Siram, da completare entro il 2023, prevede la progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione energetica e normativa degli edifici pubblici, tra cui scuole, palestre, impianti sportivi, uffici municipali, e della pubblica illuminazione, attraverso la sostituzione dei vecchi punti luce con nuovi a tecnologia a led.

L’efficientamento energetico verrà garantito sia attraverso opere sugli involucri edilizi (cappotti e sostituzione di infissi), sia intervenendo direttamente sugli impianti (valvole termostatiche, nuovi impianti fotovoltaici e solari, illuminazione a led, sostituzione delle caldaie).

E’ previsto uno stringente sistema di monitoraggio dell'esecuzione dei lavori, dei key performance indicators (indicatori chiave di prestazione) di servizio, dell'equilibrio economico finanziario e del raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica.”

“Fiume Veneto – dichiara il sindaco Jessica Canton - sarà il primo esempio in regione a gestire sia l’energia degli edifici, sia della pubblica illuminazione attraverso un unico progetto di partenariato.

Significativi i miglioramenti sotto l’aspetto ambientale: la riduzione del fabbisogno energetico è pari a 627.724 kWhe/anno e 62.650 kWht/anno, corrispondente a circa 465 t di CO2 in meno ogni anno.

E’ un impegno ambizioso, dalle importanti ripercussioni positive sui conti pubblici e sull’ambiente, la cui tutela nei prossimi anni sarà centrale nella vita della società, che va affrontato nel concreto senza discussioni sui massimi sistemi, ma pianificando e realizzando, a medio e lungo termine, con una visione d’insieme e una strategia seria e complessiva”.