null Separazione_o_divorzio_davanti_all'Ufficiale_di_Stato_Civile

Separazione o divorzio davanti all'Ufficiale di Stato Civile

L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, in presenza di determinate condizioni, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.

Come fare

  • I coniugi possono comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle condizioni nei seguenti casi: - se non ci sono figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, con riferimento solo ai figli della coppia che chiede la separazione/divorzio. Non è influente ai fini dell'accordo l'eventuale presenza di figli minori, portatori di handicap grave, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti di uno soltanto dei coniugi richiedenti. - se l’accordo non contiene patti di trasferimento patrimoniale. Lo stesso può contenere pattuizioni aventi per oggetto l'assegno periodico (assegno di mantenimento e divorzile). Non può invece costituire oggetto di accordo la previsione della corresponsione in unica soluzione dell'assegno periodico di divorzio (c.d. liquidazione una tantum). - se l'utilizzo della casa coniugale non è regolamentato. Le parti possono inoltre richiedere, sempre congiuntamente, la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio già stabilite, in particolare possono chiedere l'attribuzione di un assegno periodico (di separazione o di divorzio) o la sua revoca o ancora la sua revisione quantitativa.
  • I coniugi possono comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle condizioni nei seguenti casi: - se non ci sono figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, con riferimento solo ai figli della coppia che chiede la separazione/divorzio. Non è influente ai fini dell'accordo l'eventuale presenza di figli minori, portatori di handicap grave, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti di uno soltanto dei coniugi richiedenti. - se l’accordo non contiene patti di trasferimento patrimoniale. Lo stesso può contenere pattuizioni aventi per oggetto l'assegno periodico (assegno di mantenimento e divorzile). Non può invece costituire oggetto di accordo la previsione della corresponsione in unica soluzione dell'assegno periodico di divorzio (c.d. liquidazione una tantum). - se l'utilizzo della casa coniugale non è regolamentato. Le parti possono inoltre richiedere, sempre congiuntamente, la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio già stabilite, in particolare possono chiedere l'attribuzione di un assegno periodico (di separazione o di divorzio) o la sua revoca o ancora la sua revisione quantitativa.

Entro quanti giorni: 30

Cosa fare

  • modulo RICHIESTA AVVIO DEL PROCEDIMENTO, che verra' consegnato al primo appuntamento. (Art. 12 del D.L. n. 132/2014 convertito in Legge 10-11-2014, n. 162).

Dove andare

Sede

Fiume Veneto, VIA Conti Ricchieri 1
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi e Martedi 10:00 - 13:00
Giovedi e Venerdi 10:00 - 13:00
Giovedi 17:00 - 18:00

Orario su appuntamento:

Lunedi 14:30 - 18:00
Mercoledi 08:30 - 13:00

Trasparenza

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

Data di aggiornamento: 24.01.2020