Arte e Cultura

Le testimonianze d'arte e di cultura che si possono leggere sul territorio comunale non sono molte. Quelle più antiche rivestono carattere quasi prevalentemente religioso. Sono quindi legate a manifestazioni di fede e di dottrina cristiana.

Sono costituite in primis da chiese e chiesette la cui architettura, benché spesso ritoccata nel corso dei secoli, evidenzia ancora ben visibili i segni dell'epoca di costruzione e il prevalere dello stile corrente rispetto ad altri precedenti e successivi. Spesso chiese e chiesette sono custodi di preziosi gioielli d'arte impressi, per affresco, sui muri perimetrali, sull'arco trionfale, sul tetto dell'abside... Sono segni artistici di tempi diversi che probabilmente sono andati a sostituire figure precedenti perse per l'abbattimento del muro cadente in cui si trovavano. Sono affreschi che segnano l'appartenenza dell'edificio e la propria ad un determinato periodo storico ed artistico e che spesso aiutano a conciliare diversi stili architettonici aggiuntisi successivamente a quello di prima costruzione.

Sono testimonianze d'arte e di cultura del tempo passato le chiesette di Santa Maria della Tavella, di Fiume Piccolo e di San Francesco a Fiume Veneto, di San Michele Arcangelo (vecchia pieve) e di San Girolamo a Pescincanna, di San Giacomo (chiesa vecchia) di Praturlone, di San Tommaso a Cimpello.

Rivestono interesse artistico in particolare:

  • gli affreschi di pittore anonimo all'interno della chiesetta della Madonna della Tavella. Rappresentano Cristo nella mandorla ed Evangelisti, incoronazione della Vergine, Crocifissione, Apostoli, Sacrificio di Caino ed Abele. Sono databili tra la fine del XIV e inizi del XV secolo. Recenti studi, condotti dal Prof. Antonio Garlatti di San Vito al tagliamento attribuiscono ad essi notevole importanza soprattutto per rari aspetti iconografichi. Più tardivo è l'affresco sul volto del coro rappresentante l'Annunciazione, datato fine secolo XV e XVI e attribuito a Pietro Gorizio (da Gorizia);
  • gli affreschi dell'oratorio di San Girolamo a Marzinis (in frazione Pescincanna) datati XV-XVI secolo e attribuiti a Gio. Pietro da San Vito. Rappresentano Dottori, Profeti ed Evangelisti;
  • gli affreschi della sacrestia, già abside della vecchia chiesa di San Giacomo di Praturlone. Sono stati dipinti nel 1503 da Antonio Zago. Rappresentano: Crocifissione, Apostoli, Evangelisti, Storie di San Giacomo;
  • gli affreschi dell'antica Pieve di Pescincanna con allegorie e simboli cristiani molto interessanti;
  • la statua lignea cinquecentesca dell'Addolorata di Bannia che apparteneva alla vecchia e distrutta chiesa di Santa Maria del Bosco;
  • la pala seicentesca della Madonna di Andrea Celesti nella chiesa parrocchiale delle Sante Felicita e Perpetua a Bannia ove fanno bella mostra di sé anche gli affreschi di VirgilioTramontin che ritraggono i quattro evangelisti;
  • la pala della chiesetta di San Francesco dipinta nella prima metà del settecento dal carnico Joseph Buzzi raffigurante i santi Francesco di Paola e d'Assisi;
  • la chiesa di Pescincanna costruita su progetto dell'architetto Domenico Rupolo;
  • l'architettura seicentesca della Villa Badini in via Bassi a Fiume Veneto.

Sono ancora espressione d'arte d'epoca:

  • i ruderi del seicentesco mulino e maglio di via Maglio a Bannia;
  • il caratteristico borgo veneto di Via Fiume Piccolo con chiesetta del 1600 e alcune case del 1500;
  • la casa cinquecentesca con affresco del 1623, appartenuta ad Andrea Del Des, in Borgo San Francesco a Fiume Veneto;
  • la pala di S. Antonio, del Pittore Luigi Nono, nella parrocchiale di Cimpello e la stessa chiesa del '500;
  • la chiesetta della chiesole a Campiello risalente al XIII secolo;
  • la casa forse quattrocentesca in centro a Pescincanna;
  • il mulino del Bando a Praturlone;
  • l'ottocentesco Mulino di via Molino a Bannia;
  • la maestosità della Villa Chiaradia a Bannia, via Piave;
  • la singolarità delle ville Civran, Venier e Cattaneo a Cimpello.

Espressioni d'arte contemporanea sono:

  • il monumento ai caduti di Fiume Veneto, opera dello scultore di fama internazionale Marcello Mascherini;
  • il Cristo Risorto della chiesa parrocchiale di San Nicolò, opera dello scultore Pierino Sam;
  • le opere pittoriche di artisti quali, Basaglia, Jus (Duilio e Stefano), Sgubin, Centazzo, Magnolato, Roma, Boscolo Natta, Alimede che ornano la sede municipale.

Sono da considerarsi espressione culturale del territorio:

  • Paolo Bagellardo da Fiume (14..- 1494) primo trattatista di pediatrica;
  • Giuseppe Bartolomeo Aprilis ( 1783 - 1840), medico, cospiratore, di Bannia, consulente del sultano Selim III e insegnate di scienze fìsiche e naturali prima a Como e poi a Udine.

Sono ancora espressione di cultura e di fede cristiana:

suor Serafìna Gregoris, francescana di Cristo Re, del Borgo San Francesco (1873-1935), per la quale è stato avviato il processo di beatificazione.

(autore testi: G. Bariviera)

Data di aggiornamento: 23.12.2019