Buoni spesa - emergenza COVID-19

Erogazioni di buoni spesa per l'acquisto di beni di prima necessità
Buoni spesa - emergenza COVID-19

L'amministrazione comunale ha deliberato gli indirizzi per l'assegnazione di buoni spesa per contrastare la povertà alimentare delle famiglie coinvolte dall'emergenza covid-19.

I cittadini interessati possono presentare richiesta per beneficiare di “buoni spesa” da utilizzarsi esclusivamente in uno degli esercizi commerciali o delle aziende agricole che avranno aderito all'iniziativa, site nel territorio del Comune di Fiume Veneto.

1. Platea dei beneficiari

Il Servizio Sociale dei Comuni individuerà i beneficiari dei buoni spesa secondo i seguenti requisiti:

  • Stato di bisogno;
  • Residenza nel Comune di Fiume Veneto;
  • Patrimonio mobiliare complessivo del nucleo familiare inferiore a € 5.000,00 alla data della domanda.

Verrà altresì applicato il seguente criterio di priorità:

  • Cittadini il cui nucleo familiare non risulti, a partire dal mese di marzo (mese in cui sono iniziate le restrizioni), percettore di reddito o pensioni o sostegni pubblici (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale) finalizzati a rispondere ai bisogni primari.

2. Quantificazione dell’intervento

L’entità dell’intervento è determinata in base al numero dei componenti il nucleo familiare, partendo da un importo minimo di € 100,00 (nucleo mono personale) maggiorato di € 50,00 per ogni ulteriore componente, fino ad un massimo di € 500,00. L’intervento è erogabile per un massimo di due volte.

3. Modalità di erogazione e fruizione dei buoni spesa

I buoni spesa verranno erogati al valore unitario di €. 50,00= utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari, prodotti di prima necessità (igiene personale e casa) come riportato nell'allegato A dell'avviso

I Buoni Spesa saranno consegnati personalmente ai beneficiari da incaricati del Comune/Ente del Terzo settore muniti di apposito tesserino di riconoscimento.

I buoni spesa saranno utilizzabili dal beneficiario presso gli esercizi commerciali e le aziende agricole tra quelli di cui all’elenco appositamente pubblicato sul sito istituzionale del Comune.

In caso di necessità, i “buoni spesa” potranno essere consegnati dal beneficiario al personale degli enti del Terzo Settore incaricato dal Comune di effettuare la spesa. In ogni caso, prima di consegnare il “buono spesa” il beneficiario vi apporrà la data di utilizzo e la firma.

Gli acquisti dovranno essere pari o superiori al valore del buono.

4. Modalità di presentazione della domanda di accesso alle provvidenze

La domanda finalizzata ad ottenere il beneficio deve attestare la condizione di necessità del nucleo familiare, gli altri criteri ed elementi di priorità sopra indicati, nonché:

  • dichiarazione di sussistenza di altri eventuali forme di sostegno pubblico finalizzate a rispondere ai bisogni primari;
  • dichiarazione circa la consistenza dei depositi bancari e postali, con allegata documentazione (es. estratto conto, attestazione del saldo, ecc.). N.B. senza necessità di recarsi negli uffici bancari (utilizzando home banking, sportello bancomat, ecc.).

La domanda con la richiesta di accesso alle misure dovrà essere inviata a mezzo posta elettronica all’indirizzo:
protocollo@comune.fiumeveneto.pn.it

Solo in caso di indisponibilità del suddetto strumentio la domanda potrà essere ritirata al domicilio a cura del personale incaricato dai Comuni/Enti del Terzo settore o dai volontari muniti di apposito tesserino di riconoscimento.

5. Controlli

Il Comune – attraverso il Servizio Sociale dei Comuni - effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso ai buoni spesa, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.

Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Verrà altresì verificato il corretto utilizzo del buono spesa; l’acquisto di prodotti non rientranti nell’allegato A verrà sanzionato e segnalato al Servizio Sociale dei comuni.

6. Responsabile del Procedimento

Il Responsabile del Procedimento è il Comune di Fiume Veneto e il servizio Sociale dei Comuni, ciascuno per la parte di propria competenza.

Data di aggiornamento: 18.05.2020