Servizio idrico integrato

Ente di Governo Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti (A.U.S.I.R.)
Società di Gestione Livenza Tagliamento Acque S.p.A. (L.T.A.)

 

Il servizio idrico integrato è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

Il quadro normativo delle disposizioni in materia di gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato, costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione dell’acqua ad usi civili, nonché di fognatura e depurazione delle acque reflue ha assunto una dimensione completa ed organica con l’entrata in vigore della legge n. 36 del 5 gennaio 1994 e del successivo decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006; che l’art. 147 del D.Lgs. n. 152/2006 dispone che la gestione dei servizi idrici deve essere attuata per aree territoriali omogenee definite ambiti territoriali ottimali, individuati dalle regioni e che coincidono di norma con i bacini idrografici di appartenenza.

I Comuni ricompresi nel medesimo ambito, al fine di garantire la gestione dei servizi idrici secondo criteri di efficienza ed efficacia ed economicità istituiscono l’Autorità d’ambito a cui è demandata tra l’altro, ai sensi dell’art. 148 del D.Lgs. n. 152/2006, la programmazione, l’organizzazione, l’affidamento e il controllo della gestione del servizio idrico integrato; 
La Regione Friuli Venezia Giulia ha avviato nel 2005 la riforma dei servizi idrici, disciplinando l’organizzazione del settore idrico secondo i principi di precauzione, di salvaguardia delle aspettative e dei diritti delle generazioni future, del risparmio e del rinnovo delle risorse idriche, considerando il diritto all’acqua come diritto inalienabile dell’uomo a carattere universale.

A seguito dell’accordo sottoscritto in data 31.07.2006 tra la Regione Veneto e la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, in attuazione rispettivamente dell’art. 2, comma 4 della L.R. Veneto n. 5/1998 e dell’art. 4 della L.R. Friuli Venezia Giulia n. 13/2005, veniva costituito l’Ambito Territoriale Ottimale Interregionale “Lemene” comprendente i Comuni del bacino idrografico del fiume Lemene di cui al D.P.R. del 21.12.1999, all’interno del quale le funzioni di programmazione, organizzazione affidamento della gestione e controllo del servizio idrico integrato sono assicurate dalla “Autorità d’Ambito” ora “Consulta d’Ambito per il servizio idrico integrato” (CATOI “Lemene”), ai sensi dell’art. 4, comma 45 della L.R. Friuli Venezia Giulia n. 22 del 29.12.2010 e dell’art. 2, comma 186 bis della legge n. 191 del 23.12.2009.

La Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione delle disposizioni nazionali ed europee, con Legge regionale 15 aprile 2016, n. 5 “Organizzazione delle funzioni relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”, ha riformato l’organizzazione complessiva dei precitati servizi prevedendo in particolare l’istituzione di un’unica autorità d’ambito per il servizio idrico e i rifiuti denominata A.U.S.I.R.; che il comma 2 dell’art. 3 della precitata legge n. 5/2016 così dispone:  “Con esclusivo riferimento al servizio idrico integrato, i Comuni della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia che alla data di entrata in vigore della presente legge sono compresi nell'Ambito territoriale ottimale interregionale di cui all' articolo 4 della legge regionale 23 giugno 2005, n. 13 (Organizzazione del servizio idrico integrato e individuazione degli ambiti territoriali ottimali in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36 - Disposizioni in materia di risorse idriche), sono inclusi nell'Ambito territoriale ottimale regionale di cui al comma 1 entro il 31 dicembre 2017. Entro tale data la Regione, su richiesta dei Comuni interessati, include nell'Ambito territoriale ottimale regionale anche i Comuni limitrofi della Regione Veneto, appartenenti, alla data di entrata in vigore della presente legge, all'Ambito territoriale ottimale interregionale. Le richieste vengono accolte previa intesa con la Regione Veneto”.
Il comma 1 dell’art. 4 della legge n. 5/2016 della Regione Friuli Venezia Giulia prevede che: “E’ costituito l'Agenzia denominata "Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti" (di seguito AUSIR), Ente di governo dell'ambito, cui partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni della Regione per l'esercizio associato delle funzioni pubbliche relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, previste dal decreto legislativo 152/2006. Con riferimento esclusivo all'esercizio associato delle funzioni pubbliche relative al servizio idrico integrato, partecipano all'AUSIR anche i Comuni della Regione Veneto individuati ai sensi dell'intesa di cui all'articolo 3, comma 2. L'AUSIR esercita le proprie funzioni per l'intero Ambito territoriale ottimale”.

A seguito dell’emanazione della Legge regionale 5/2016 la Regione Veneto e la Regione autonoma FVG hanno avviato un tavolo di lavoro al fine di giungere alla sottoscrizione di una nuova intesa/accordo interregionale tale da consentire ai comuni veneti, oggi aderenti alla Consulta d’Ambito Interregionale “Lemene”, di aderire con decorrenza 1° gennaio 2018 alla nuova A.U.S.I.R. della Regione FVG e  che l’Autorità in parola ha affidato ad LTA spa , società a capitale interamente pubblico di cui il comune di Fiume Veneto è socio con lo 0,055% del capitale sociale nominale, la gestione del servizio idrico integrato, per tutto il territorio comunale fino al 30 giugno 2039.

Che nel 2010 l'allora amministrazione comunale deliberava l'ingresso nel capitale sociale di ABL spa;

Che con le deliberazioni dell’Assemblea d’Ambito n.13 del 29.12.2010, si procedeva all’ affidamento provvisorio delle gestioni del servizio idrico integrato per gli anni 2011, 2012 e 2013 alla società in house Acque del Basso Livenza S.p.A. (di seguito ABL S.p.A.), successivamente, confermata in via transitoria fino al 31.12.2014;

In data 11.12.2014, con l’avvenuta iscrizione al Registro delle Imprese, è stata definitivamente perfezionata la fusione delle società di gestione in house providing ABL S.p.A. e CAIBT S.p.A. nella società in house providing Livenza Tagliamento Acque S.p.A. (di seguito LTA S.p.A.) e che quest’ultima si configura come gestore unico d’ambito.

Con diverse deliberazioni dell’Assemblea della Consulta d’Ambito negli anni 2014-2015-2016 è stato confermato l’affidamento provvisorio, fino al 31.12.2017, della gestione del servizio idrico integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale Interregionale “Lemene” alla società LTA S.p.A.;
In data 12 gennaio 2017 si è conclusa la procedura di fusione per incorporazione della società Acque del Basso Livenza Patrimonio SpA e CAIBT patrimonio nella società Livenza Tagliamento Acque SpA, che è pertanto subentrata di diritto in tutto il patrimonio attivo e passivo delle società fuse ed in particolare nella titolarità di ogni diritto reale sui beni immobili;

 Il Comune di Fiume Veneto a seguito delle procedure di fusione, ad oggi detiene una quota pari allo 0,055% del capitale sociale di LTA spa.

Livenza Tagliamento Acque S.p.A. è la società per azioni a totale controllo pubblico che gestisce il ciclo integrato delle acque nei comuni di Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Portogruaro, Pramaggiore, Santo Stino di Livenza, Gruaro, Teglio Veneto, Fossalta di Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Caorle (frazione Brussa) in provincia di Venezia, Meduna di Livenza in Provincia di Treviso, Morsano al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Cordovado, Azzano Decimo, Chions, Pasiano di Pordenone, Pravisdomini, Sesto al Reghena, Fiume Veneto, Casarsa, Zoppola, San Martino al Tagliamento, Valvasone-Arzene e San Giorgio della Richinvelda, Brugnera, Cordenons, Cavasso Nuovo, Fanna, Fontanafredda, Frisanco, Maniago, Meduno, Porcia, Prata di Pordenone, Sacile, San Quirino, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Vajont, Vivaro in provincia di Pordenone.

Data di aggiornamento: 13.01.2020